Ruby Chocolate: la novità gastronomica del secolo

Un esempio di cioccolato rosa già lavorato.

Il Ruby Chocolate, conosciuto in Italia con il nome generico di cioccolato rosa, è un nuovo prodotto gastronomico realizzato, dopo 10 anni di ricerca e sviluppo, dall’azienda dolciaria svizzera Barry Callebaut in collaborazione con al Jacobs University di Brema, in Germania. Prima del suo lancio ufficiale, è stato presentato a una festa esclusiva di degustazione a Shanghai alla quale hanno partecipato i migliori critici gastronomici, chef, pasticceri ed esperti di cioccolato provenienti da tutto il mondo. Essendo una varietà naturale, è considerato il “quarto cioccolato” assieme a quello puro (fondente), al latte e bianco

I “quattro cioccolati” (da sinistra): puro (fondente), al latte, rosa (ruby) e bianco.

Caratteristiche del cioccolato rosa e la sua materia prima

La sua consistenza è porosa, simile a quella del cioccolato al latte. Il suo sapore è dolce con un retrogusto acidulo e fruttato, che ricorda vagamente i frutti di bosco. Il colore caratteristico del Ruby chocolate deriva dalla pigmentazione presente in alcune sostanze contenute nelle fave di cacao Ruby (Ruby Cocoa Beans), che rappresentano una particolare varietà di fave dal colore rossastro provenienti dalle piantagioni dell’Ecuador, Brasile e Costa d’Avorio.

Grazie ad esse, il Ruby chocolate è privo di coloranti e aromi artificiali, differenziandosi dal cioccolato colorato artificialmente di rosa. Per questo motivo, deve essere accompagnato da una certificazione che ne attesti l’origine perfettamente naturale.

Il suo possibile utilizzo e la sua diffusione commerciale

Kit Kat al cioccolato rosa prodotto dalla Nestlé e distribuito in Asia, in Europa e in America. Credit: innaturale.com

Sebbene in pasticceria il cioccolato rosa si presta più o meno a tutte le lavorazioni a cui è destinato il cioccolato tradizionale, per il momento è stato utilizzato per la produzione di prodotti basici come tavolette di cioccolato o praline. Intanto alcune multinazionali hanno lanciato alcuni dei loro prodotti in versione Ruby Chocolate, come la Nestlé nella produzione dei Kit Kat Ruby e dei Baci Perugina Bijou Ruby, entrambi ricoperti da uno strato di cioccolato rosa, o come l’Unilever nella produzione del suo Magnum Ruby, il famoso gelato ricoperto in questo caso di cioccolato rosa.

In linea di massima il cioccolato rosa rappresenta di sicuro una grande opportunità di investimento per le pasticcerie più prestigiose, tuttavia, a causa degli elevati costi, la sua produzione è quantitativamente limitata, rendendolo per ora un prodotto di nicchia. Ci vorrà un po’ di tempo affinché diventi un prodotto destinato a tutti i tipi di lavorazione e creazione, nelle industrie dolciarie e nelle pasticcerie comuni, da indirizzare al largo consumo di massa come avviene attualmente per gli altri tre cioccolati.

Fonti: notiziein.it; panoramachef.it

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